UNA STORIA… CAPRICCIOSA

Per esercitarci a scrivere bene le parole capricciose abbiamo cominciato a scrivere delle frasi.
Ma… una frase tira l’altra…   è venuta fuori una piccola storia con dentro tutte le parole capricciose!

Eccola qua:

Un cuoco scriveva tutte le sue ricette in un taccuino che aveva la copertina di cuoio su cui era disegnato un cuore.
Le sue ricette gli permettevano di cuocere tante buone pietanze, come il pollo con le patatine che piaceva tanto ai bambini della scuola.

Il cuoco lavorava in un furgoncino vicino ad un circuito dove correvano le moto.

Alla fine di ogni gara nel circuito si faceva festa e si suonava:
c’era chi scuoteva le maracas e chi percuoteva il tamburo.
C’era anche un incantatore di serpenti, ma i suoi serpenti per fortuna erano innocui!

Tutti riscuotevano molti applausi.

Ci siamo divertiti ad inventare questa storia ed anche ad ascoltare altre storie inventate cinque anni fa da altri bambini di prima come noi.

Il circuito degli innamorati

Il cuoco musicista

LE PAROLE CAPRICCIOSE

Abbiamo da poco imparato a distinguere quando una parola si scrive con QU oppure con CU seguendo la regola: QU + VOCALE / CU + CONSONANTE.

MA ALCUNE PAROLE, DISUBBIDIENTI E CAPRICCIOSE, NON RISPETTANO LA REGOLA!

Son parole capricciose
e un tantino anche noiose
che non vogliono la Q
e non puoi cambiarle tu! 

Sono CUORE, SCUOLA, CUOCO,
impararle sarà un gioco!

Aggiungi CUI, CUOIO eTACCUINO.
Tienle a mente per benino.

Della serie, là per là,
CIRCUITO e INNOCUO eccole qua.

Prova ancor con me a ripetere:
CUOCERE, SCUOTERE,  RISCUOTERE e PERCUOTERE.  

Le parole capricciose
non scordare mai perchè
fan capricci anche con te!!!

 

Le abbiamo lette alla LIM

e poi le abbiamo scritte sul quaderno. Stiamo cominciando a scrivere anche in corsivo!

 Per chi vuole esercitarsi anche on line, ecco un giochino adatto.